Cammino rincorrendo fantasmi

acteon101

Cammino rincorrendo fantasmi

Lungo un mare che di solito parla

Ma che oggi è muto

Ostinato, grigio-verde

Sotto una cappa di nuvole e di sole

Una luce bianca da set cinematografico

I grattacieli di Barcellona Beach-

Che è come Venice Beach in California-

Che è come tutte le beach di questo mondo-

Irreale e desiderabile.

Ma oggi non desidero

Gli abbagli luccicanti

Le carni sode da creme solari.

Queste nuvole

Come un chip impazzito nell’estate barcellonese

Mi chiedono di fermarmi, di stendermi

Di chiudere gli occhi.

E il mare non parla massaggia l’anima

E lo vedo il mio ego arroccato che resiste, poverino,

All’amore e all’abbandono.

Poi la brezza mi ricorda che sono un corpo tra tanti corpi.

E apro gli occhi e mi rialzo

Morso dal desiderio

Non so neanche di chi.

E subito trovo un corpo abbronzato

In cui incarnare il mio bisogno di assoluto.

Andrea Verga

Publicités

Une réflexion sur “Cammino rincorrendo fantasmi

  1. Che non pensi l’autore di questa bellissima poesia di fare pena…Perchè à moi par contre tous ce corps fermes à crème solaire…che schiaffetti.

    J'aime

Laisser un commentaire

Entrez vos coordonnées ci-dessous ou cliquez sur une icône pour vous connecter:

Logo WordPress.com

Vous commentez à l'aide de votre compte WordPress.com. Déconnexion / Changer )

Image Twitter

Vous commentez à l'aide de votre compte Twitter. Déconnexion / Changer )

Photo Facebook

Vous commentez à l'aide de votre compte Facebook. Déconnexion / Changer )

Photo Google+

Vous commentez à l'aide de votre compte Google+. Déconnexion / Changer )

Connexion à %s