Ultima cena

Kiebasa
Un disegno di Camille Ortie

 

 

Cosa mangiano prima di essere uccisi i condannati a morte negli Stati Uniti d’America.

Nome, Stato d’esecuzione, anno d’esecuzione. Modo d’esecuzione. Ultima cena.

 

 

  • Aileen Wuornos, Florida, 2002 . Iniezione letale. Rifiuta una cena speciale, le viene dato un hamburger dalla mensa. Poi beve una tazza di caffè.
  • Allen Lee Davis, Florida, 1999. Il « piccolo » Davis, 150 kg, chiede aragosta, patatine fritte, gamberetti, vongole, mezzo filone di pane all’aglio, e quasi un litro di root beer.
  • Alton Coleman, Ohio, 2002. Filetto ben cotto accompagnato da funghi, petti di pollo fritti, un’insalata con vinaigrette, sformato di patata dolce con panna, patatine fritte, cavolo nero, anelli di cipolla fritta, pane di mais, broccoli con formaggio fuso, biscotti, sugo della carne, e una coca-cola alla ciliegia.
  • Ángel Nieves Díaz, Florida, 2006. Rifiuta una cena speciale, gli viene servita la normale cena prevista in prigione quella sera, ma rifiuta anche quella.
  • Barton Kay Kirkham, Utah, 1958. Pizza e gelato, « per avere formaggio, carne, tutto in un solo piatto, senza casini inutili. »
  • Charles Starkweather, Nebraska, 1959. Rifiuta la solita cena a base di carne ai ferri, chiede un tagliere di salumi.
  • Daniel Anthony Lucas, Georgia, 2016. Pizza con carne, calzone con carne e formaggio, champignon ripieni, insalata dello chef condita con mostarda al miele e salsa bianca all’aglio, una spremuta di arance.
  • David Mason, California, 1993. Camera a gas. Rifiuta una cena speciale, chiede di avere a disposizione nella sua cella acqua gelata mentre aspetta di essere chiamato.
  • Desmond Keith Carter, North Carolina, 2002. Rifiuta una cena speciale. Riceve due hamburger al formaggio, un panino alla carne, e due coca-cola dalla mensa della prigione. Gli vengono sottratti 4 dollari e 20 centesimi dal conto.
  • Dobie Gillis Williams, Louisiana, 1999. 12 barrette di cioccolato e un po’ di gelato.
  • Douglas Wright, Oregon, 1996. Una ciambella al miele.
  • Edward Hartman, North Carolina, 2003. Insalata greca, linguine con salsa alle vongole, hamburger al formaggio con salsa alla ciliegia, pane all’aglio e una coca.
  • Eric Wrinkles, Indiana, 2009. Costolette, una patata ripiena al forno, braciole di maiale con patate fritte, qualche panino al burro e due insalate con salsa bianca all’aglio. Il tutto servito 3 giorni prima dell’esecuzione perché secondo il sistema delle prigioni dell’Indiana i condannati a morte tendono a perdere l’appetito avvicinandosi alla fine.
  • Gary Lee Davis, Colorado,1997. Gelato al cioccolato e vaniglia, condiviso con il sovrintendente e il direttore della prigione.
  • Gary Gilmore, Utah, 1977. Plotone d’esecuzione. Un hamburger, uova sode, una patata al forno, qualche tazza di caffè, e tre bicchierini di Jack Daniel’s di contrabbando.
  • Gary Michael Heidnik, Pennsylvania, 1999. Due fette di pizza al formaggio e una tazza di caffè.
  • Gary Carl Simmons, Jr., Mississippi, 2012. Iniezione letale. Una Pizza Hut Medium Super Supreme Deep Dish con doppia porzione di funghi, cipolle, peperoni messicani, e salame piccante. Una seconda pizza ai tre formaggi, olive, peperoni, pomodoro, aglio e salsiccia italiana, 10 pacchetti da 200 g di Parmigiano, 10 pacchetti da 200g di salsa bianca all’aglio, un pacchetto familiare di Nachos al formaggio, 200 g di nachos piccanti, 100 g di peperoni messicani a fette, 2 frappé alla fragola, due coca-cole alla ciliegia da 600ml l’una, patatine fritte Super Size ordinate da Mcdonald’s con maionese e ketchup extra, e un chilo di gelato alla fragola. Mangia circa la metà del pasto ordinato.
  • Ignacio Cuevas, Texas, 1991. Pollo, ravioli, riso al vapore, pane a fette, fagioli neri, tè freddo.
  • James Edward Smith, Texas, 1990. Una manciata di terra, che gli viene negata. Si accontenta quindi di uno yogurt.
  • Joe Arridy, Colorado, 1939 (assoluzione postuma nel 2011) . Camera a gas. Gelato.
  • John Albert Taylor, Utah, 1996. Farmaco anti-acidità, una sigaretta, e pizze « con sopra tutto ».
  • Lawrence Russell Brewer, Texas, 2011. Due petti di pollo fritto in salsa con cipolle a fette, triplo cheeseburger al bacon, un’omelette al formaggio con carne tritata , pomodori, cipolle, peperoni, peperoni messicani, okra fritta con ketchup, mezzo kilo di carne alla brace con un mezzo filone di pane bianco, tre fajitas con contorno, una Pizza Carnivora, tre bibite, mezzo chilo di gelato alla vaniglia, un pezzo di caramello al burro di arachidi con noccioline intere. La richiesta viene accettata, ma il condannato rifiuta il pasto dicendo che non ha fame. In seguito a questo episodio il Texas non concede più ultime cene per i condannati a morte.
  • Ledell Lee, Arkansas, 2017. Sceglie di fare la comunione come ultima cena. Un’ostia consacrata.
  • Mark Hopkinson, Wyoming, 1992. Una pizza, condivisa con sua madre e altri membri della famiglia.
  • Odell Barnes, Texas, 2000. Come ultima cena chiede « Giustizia, eguaglianza e la pace nel mondo ».
  • Philip Workman, Tennessee, 2007. Rifiuta un’ultima cena per sé stesso ma chiede che una grande pizza vegetariana sia regalata a una persona senza fissa dimora. La richiesta non è accettata dalla prigione. Migliaia di pizze vengono distribuite da volontari ai senza-tetto per onorare la richiesta di Philip.
  • Ricky Ray Rector, Arkansas, 1992. Bistecca, pollo fritto, bevanda disidratata in polvere al gusto di ciliegia e una crostata di noci pecan. Rector, mentalmente incapace dopo il suo tentativo di suicidio in seguito all’uccisione di un poliziotto, non mangia la crostata: la conserva per dopo.
  • Ronnie Lee Gardner, Utah, 2010. Aragosta, bistecca, torta di mele, gelato alla vaniglia, 7 Up, guardando la trilogia del Signore degli Anelli.
  • Stephen Wayne Anderson, California, 2002. Due panini al formaggio grigliato, mezzo kilo di ricotta, polenta, crostata alla pesca, mezzo kilo di gelato ai biscotti e ravanelli.
  • Terry Jess Dennis, Nevada, 2004. Due cheeseburger e una coca con ghiaccio.
  • Thomas J. Grasso, Oklahoma, 199. Due dozzine di cozze al vapore, due dozzine di vongole al vapore, doppio cheeseburger, mezza dozzina di costolette, due frappé alla fragola, mezza crostata alla zucca con panna montata e fragole, una scatoletta da 450 g di spaghetti con polpette servita a temperatura ambiente. Dopo la cena fa una dichiarazione ufficiale dicendo che come pasta aveva richiesto anelletti e non spaghetti.
  • Velma Barfield, North Carolina, 1984. Iniezione letale. Rifiuta l’ultima cena, prende solo un pacchetto di patatine al formaggio e una coca-cola.
  • Victor Feguer, Iowa, 1963. Un’oliva, con nocciolo.
  • William Bonin, California,1996. Iniezione letale. Due pizze alla salsiccia e salame piccante, tre porzioni di gelato al cioccolato, e tre pacchi da 6 di lattine di coca-cola e di pepsi.

Fonte: Wikipedia (https://en.wikipedia.org/wiki/Last_meal)

Traduzione: Andrea Verga

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